Si moltiplicano, di settimana in settimana, i comitati costituenti di Futuro Nazionale in tutto in Friuli Venezia Giulia. La rabbia dei cittadini che per anni non ha trovato ascolto dai partiti del centrodestra è sfogata in un'ultima speranza: il movimento di Roberto Vannacci. In questi giorni, dopo anni di segnalazioni, a Udine hanno scoperto un intero quartiere abbandonato e in stato di degrado gestito da immigrati e profughi per lo spaccio di droga a cielo aperto. Crescono anche i centri di preghiera islamici e i musulmani nella sola Udine hanno occupato intere zone della città, dalla Stazione Ferroviaria al centro storico. Se da un lato la sinistra continua nella sua folle politica di accoglienza con associazioni, sindacati e cooperative fatte quasi esclusivamente da immigrati, il centrodestra udinese è immobile confondendo la vita reale con quella virtuale dei social. In pochissimi giorni il neo costituito comitato UDINE 1504, con sede in centro storico e iscritti prevalentemente udinesi ha ricevuto diverse decina di domande di adesioni e esiste già un gruppo di iscritti al lavoro per la raccolta firme di una petizione che chiede la chiusura o, quanto meno il ridimensionamento, dei centri di accoglienza per minori profughi non accompagnati.



