Roberto Mennillo, candidato consigliere comunale della lista Noi Moderati a Cividale così spiega, assieme a Attilio Vuga e Renzo Tondo, la scelta della candidatura del 69enne docente in pensione, per un eventuale terzo mandato: “Cividale in questo momento si sta trovando in una situazione di estrema difficoltà e allora la cosa più semplice era scongelare (vedi foto), politicamente, Attilio e farlo tornare ad essere quello che è : il fulcro di quella Cividale che vogliamo il fulcro di quella Cividale che faremo di tutto Noi Moderati ad essere e quindi il centro, ma non soltanto il centro di Cividale”.
Ieri nel corso di una visita a Cividale abbiamo avuto modo di incontrare i vari candidati sindaci con i loro supporter. La prima cosa che è balzata agli occhi è stata la stanchezza di Attilio Vuga, ad appena due settimane dalla sua candidatura. A differenza del trentenne Fabio Manzini e del sindaco in carica Daniela Bernardi, in continuo movimento fra un banchetto e l'altro, Attilio Vuga era seduto, con due sostenitori, sotto un desolato gazebo di Fratelli di Italia (vedi foto).
Fabio Manzini assieme ad un folto gruppo di giovani si muoveva da una postazione all'altra della sua coalizione, mentre Daniela Bernardi sostenuta dall'energia dell'eurodeputata Anna Cisint e del vice ministro Vannia Gava salutava i vari cittadini e commercianti del centro storico. Il lavoro di front man, Vuga lo ha decisamente demandato al consigliere regionale Roberto Novelli, ossia colui che per primo, cercando l'ibernauta, ha voluto rompere la coalizione del centrodestra tradendo il sindaco uscente.
Intanto trapelano le prime intenzioni, tenute accuratamente nascoste, della coalizione Fratelli di Italia - Forza Italia in caso di vittoria. Un occhio rivolto molto più ai poteri forti della cittadina ducale che ad una popolazione che vive di turismo di qualità.







