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L'IBERNAUTA ATTILIO VUGA PASSERA' ALLA STORIA ASSIEME A NERONE PER AVER DISTRUTTO UN IMPERO

2026-04-29 17:07

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L'IBERNAUTA ATTILIO VUGA PASSERA' ALLA STORIA ASSIEME A NERONE PER AVER DISTRUTTO UN IMPERO

UDINE, CODROIPO, CIVIDALE E LIGNANO SABBIADORO SONO PASSATI DA FEUDI DELLA DESTRA A ISOLE ROSSE

I candidati sindaci non si inventano in pochi mesi e, alle volte, neppure in pochi anni. In Friuli Venezia Giulia il centrodestra si ritrova con tanti generali, qualche colonnello e nessun soldato semplice; situazione perfetta finchè si procede con le nomine, ma tragica se si passa all'elezione. Presto saranno trascorsi dieci anni da quando a Udine, Codroipo e Lignano Sabbiadoro il centrodestra non è stato in grado di craere una classe dirigente compatta con un suo leader. L'anno prossimo si voterà a Codroipo e contro il sindaco uscente del centrosinistra, Fratelli di Italia, Lega e Forza Italia non hanno neanche l'identikit di un possibile candidato da contrapporre, nonostante la nomina a commissario di Fratelli di Italia del vice governatore Mario Anzil. Fra due anni la stessa sorta toccherà a Udine, dovel'uscente Alberto Felice De Toni potrebbe trovare una facile riconferma per assenza di sfidanti. E che dire di Lignano Sabbiadoro dove il sindaco Laura Giorgi si ritrova ormai senza alleati? A dire il vero la situazione non è migliore neppure a Cividale, città storicamente di destra; qui il centrodestra è riuscito a correre separato individuando una candidatura di rottura come l'ibernauta Attilio Vuga (70 anni), già sindaco venti anni fa. Il governatore Massimiliano Fedriga, l'assessore regionale Barbara Zilli e l'eurodeputata Anna Cisint sosterranno il sindaco uscente della Lega Daniela Bernardi, mentre Fratelli di Italia e Roberto Novelli punterano sull'usato garantito. Sempre il prossimo anno si voterà per San Vito al Tagliamento, nel pieno feudo pordenonese di Vannia Gava e Luca Ciriani, dove la partita sarà fra l'estrema sinistra guidata dal sindaco uscente Alberto Bernava e il cetrosinistra dell'ex sindaco Antonio Di Bisceglie. E' per questo che la candidatura di Massimiliano Fedriga a sindaco di Trieste potrebbe avere un'importanza fondamentale; difficilmente Francesco Russo e Mitja Gialuz sfiderebbero un governatore in carica; se Fedriga, invece, optasse per terminare il mandato in regione, il capoluogo giuliano potrebbe tornare in mano agli amici degli ex titini e, con esso, anche la Regione Fvg.

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