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GUARNERI TELEFONA ALL'AVVOCATO CASTIGLIONE E ANTICIPA LE AZIONI LEGALI DELL'ASSESSORE RICCARDI CONTRO IL PERBE

2026-03-19 20:22

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GUARNERI TELEFONA ALL'AVVOCATO CASTIGLIONE E ANTICIPA LE AZIONI LEGALI DELL'ASSESSORE RICCARDI CONTRO IL PERBENISTA

L'AVVOCATO PONTI CHIEDE UN MAXI RISARCIMENTO PER L'ASSESSORE REGIONALE DI 500MILA EURO, CIFRA MAI VISTE PER LE VITTIME DELLA MALASANITA'

Nel tardo pomeriggio di oggi si è verificato un fatto gravissimo che non può non allarmare il mondo politico e il mondo della magistratura, proprio a pochi giorni da un importante referendum sulla giustizia.

 

L'imprenditore siciliano Salvatore Guarneri, fortemente attivo nel mondo della sanità, ha telefonato al nostro legale, avvocato Andrea Castiglione, cogliendolo di sorpresa con una sonora e prolungata risata, per poi vantarsi del fatto che l'assessore regionale alla sanità Riccardo Riccardi (FI) aveva dato mandato all'avvocato Luca Ponti per procedere civilmente contro Il Perbenista. Guarneri, inoltre, ha riferito a Castiglione precisi dettagli dell'atto steso dallo Studio Ponti che solo l'assessore alla sanità poteva sapere. Ma come faceva l'imprenditore Guarneri a essere a conoscenza di questioni così private riguardanti l'assessore regionale? Come mai Riccardi agisce a distanza di pochi giorni da Guarneri con pesanti azioni risarcitorie (quasi 500mila euro) contro il nostro blog intimando, pena ulteriori azioni risarcitorie, di cancellare il contenuto dei post inerenti la sanità regionale, il mondo delle case di riposo e varie società di capitali? Pressioni, quelle a cui Il Perbenista è sottoposto, di stile a dir poco mafioso, tenuto conto che poche settimane prima Guarneri aveva telefonato al nostro legale anche per trattare in prima persona una causa intentata dal direttore generale dell'Asfc Denis Caporale sempre contro Il Perbenista.

 

Probabilmente l'avvocato Luca Ponti non è a conoscenza degli stipendi medi in Italia e pensa che un blogger o un giornalista disponga di 500mila euro sul conto corrente. Il solo pensiero è terrificante e ancora più terrificante è la richiesta di 500mila euro a fronte di azioni risarcitorie nulle per chi è stato vittima della malasanità.

 

 

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