Era il 2022 quando a Trieste veniva inaugurata la sede del movimento politico Ancora Italia, il cui coordinatore cittadino era Angelo Lippi.
Angelo Lippi, fratello del più noto Paris, come lui militante nel Fronte della Gioventù negli anni '70, così ha presentato se stesso in una lettera-necrologio per Massimo Morsello (il co-fondatore di Forza nuova che era stato condannato per associazione sovversiva nell'ambito dell'inchiesta contro Terza posizione). «Iniziai la mia “attività” a metà circa degli anni Settanta nelle file del Fronte della Gioventù di Trieste, anni così detti di piombo, anni difficili per chi sceglieva la “parte sbagliata”. Trieste però grazie a Uomini (maiuscolo nel testo, n.d.a.) come Almerigo Grilz e Paolo Morelli vedeva la vigliacca canea comunista soccombere spesso e volentieri nel confronto politico con la Giovane Destra. La nostra città era una vera e propria enclave anticomunista, caso più unico che raro in tutto il Paese. Nelle altre città italiane erano obbligati alla latitanza diverse decine di giovani non disposti a portare il cervello all’ammasso, tra questi vorrei ricordare Massimo Morsello (...) fu costretto a lasciare l’Italia per l’Inghilterra dove trascorse diversi lustri esiliato per motivi politici. (...) Massimo per noi ragazzi del Fronte della Gioventù è stato un esempio di limpida militanza e dedizione assoluta alla causa rivoluzionaria» (sul Piccolo, 15/3/01). Nel 1992 Angelo Lippi fu candidato nella Lega delle Leghe fondata dall'ex leader di Avanguardia nazionale Stefano Delle Chiaie, assieme alla Marina Marzi che negli anni successivi diede con lui vita all'Associazione Novecento che si distinse per la rivalutazione agiografica dell'attività della Decima mas nella regione. Ma forse non si tratta tanto di metamorfosi quanto di coerenza politica. Oggi Angelo Lippi si presenta alla stampa locale, quella del mainstream, con il grado autoreferenziale di coordinatore di Futuro Nazionale e dopo una conferenza stampa con l'ex grillino Vincenzo Zoccano, artefice di una presenza disastrosa su Telequattro, oggi dalle colonne de Il Piccolo ne preannuncia una seconda in merito all'ingresso (in Futuro Nazionale) a lui sgradito del consigliere comunale Ugo Rossi. Lippi pare imputare a Rossi uno sgradito pedigree No Vax, dimenticando di essere stato anche lui stesso un no Vax e soprattutto, dimenticando l'apertura fatta recentemente da Vannacci al popolo avverso ai green pass durante il convegno Avanguardia del Dissenso. Non è difficile capire il funzionamento del tesseramento e degli organi costituenti afferma il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni al Perbenista: “Chiunque vuole si può tesserare al Movimento, salvo non ci siano gravi cause ostative di natura penale, e può fondare un comitato costituente. Al momento Angelo Lippi non è il coordinatore cittadino o proviciale di Trieste, perchè in nessuna città sono stati ancora eletti o scelti i coordinatori (eccetto in Toscana)”. Una cosa, tuttavia è certa: Ugo Rossi è un giovane ingegnere, ricco di ideali e motivazioni, che è riuscito a raccogliere alle scorse comunali circa 4000 voti…il resto, direbbe Noemi, “Sono solo parole”.




