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IL SINDACO DI UDINE (PD) FA AFFIGGERE ALL'INGRESSO DEL MUNICIPIO AVVISI IN LINGUA ARABA

2026-03-09 14:08

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IL SINDACO DI UDINE (PD) FA AFFIGGERE ALL'INGRESSO DEL MUNICIPIO AVVISI IN LINGUA ARABA

INTANTO NEI COMUNI DELL'ISONTINO ALCUNI PRETI DI SINISTRA APRONO LE PARROCCHIE AI MUSULMANI PER CELEBRARE IL RAMADAN

Da quando la giunta di sinistra del sindaco Alberto Felice De Toni ha pedonalizzato tutto il centro storico, a Udine, si vedono pochissime auto ma, in compenso, è tutto un via vai di bicilclette elettriche dei riders e monopattini senza casco di profughi e pseudo minori non accompagnati. Il portone di ingresso del Municipio che, durante la giunta leghista precedente, affiggeva avvisi con scritte trilingue, italiano, inglese e friulano, oggi ha sostituito l'idioma locale degli autonomisti con quello arabo islamico (vedi foto). Nelle ultime settimane, la decisione di mettere a disposizione gli spazi parrocchiali di Staranzano e Monfalcone per consentire alla comunità musulmana di riunirsi in preghiera durante il Ramadan ha suscitato molte discussioni e prese di posizione. A tal proposito, un gruppo di 86 fedeli, molti dei quali identificabili a gruppi politici e civici del centrosinistra, delle parrocchie bisiache ha voluto esprimere sula stampa locale il proprio sostegno a una scelta che ritiene coerente con i valori di accoglienza, dialogo e fraternità che ispirano la vita di alcune comunità cristiane. «Non si sa perché, ma spesso, in situazioni come queste, le cronache e i social media amplificano solo le voci critiche, dando l'impressione che il dissenso sia l'unico sentimento diffuso. Forse chi invece approva, tende a restare in silenzio, ritenendo che il proprio sostegno sia scontato.Tuttavia, riguardo all'ospitalità offerta per il Ramadan, sentiamo che è giusto, opportuno e necessario far sentire la nostra voce» hanno scrivono i firmatari.

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