La prima tappa di Futuro Nazionale con Roberto Vanacci si è tenuta un paio di giorni fa a Prata di Pordenone, in un piccolo teatro comunale di 300 posti. L'evento era stato programmato da mesi appositamente in un paese del Friuli Venezia Giulia a pochi chilometri dal confine del Veneto. Non è servito a nulla allargare l'invito ai veneti e allo staff toscano di Vannacci, guidato dal consigliere regionale Massimiliano Simoni (eletto con il listino nella Lega e passato a Futuro Italia dopo pochi mesi). Non è servito a nulla l'aiuto del consigliere regionale veronese Stefano Valdegamberi. Non è servito a nulla neppure estendere l'invito ai dirigenti dell'ex movimento di Gianluigi paragone, Italexit. Nessuno è rimasto fuori dal teatro e come ha riportato anche il mainstream locale "c’è anche un notevole dispiegamento di forze dell’ordine, per paura di contestatori, di cui però non si vede l’ombra. Non c’è nemmeno la ressa che le «oltre mille» prenotazioni annunciate a fronte di 330 posti, avrebbero fatto immaginare."
Vannacci, raccontani i presenti, è amareggiato con gli organizzatori ma sui social bleffa e scrive "Tutti esauriti i 350 posti a Pordenone con, purtroppo, altri 500 entusiasti futuristi che sono rimasti fuori dal teatro. Grazie ad Antonio Falzarano e a tutti I collaboratori che si sono spesi per l'organizzazione dell'evento e grazie a tutti gli intervenuti, loro sono stati i veri protagonisti. Futuro Nazionale è appena nato e già naviga a gonfie vele anche al nord est".
Erano stati annunciati passaggi di consiglieri regionali del Friuli Venezia Giulia con Futuro Nazionale ma nessuno ha mai aderito e non ha neppure partecipato all'incontro. La sola eletta, in tutta la regione, ad aderire a Futuro Nazionale è una consigliera comunale di Prata di Pordenone. Non si è visto nemmeno alcun rappresentante istituzionale del centrodestra a portare i saluti…evidentemente Futuro Nazionale non fa parte della coalizione. L'ex vice ministro grillino, il triestino Vincenzo Zoccano, dichiara al Perbenista di non aver fatto ancora nessuna scelta e mostra un pò di freddezza per le frasi utilizzate da Vannacci quando parlò di classi separate per i didabili. In sala c'è anche Guido Giacometti, presidente nazionale del Mondo al Contrario, anche lui Veneto e anche lui incapace di portare in sla più di una decina di amici personali. I nomi di riferimento per Futuro nazionale in Friuli Venezia Fiulia – che il generale chiama ostinatamente «Friuli»? Snocciola i nomi di alcuni team leader del Mondo al contrario (Mac): «Antonio Falzarano (Lignano Sabbiadoro), Marika Diminutto (San Giorgio di Nogaro), Angelo Fiore a Trieste», facendo confusione fra il triestino Angelo Lippi, già Indipendenza di Alemanno e il pordenonese Andrea Fiore. Vannacci continua a ripetere di non vedere problemi nel far entrare Casa Pound e Forza Nuova, facendo finta di non sapere che Roberto Fiore ha più volte escluso ogni rapporto con gli amici di Israele e della massoneria. Nel pubblico moltissimi anziani, per lo più militari in pensione con bassa scolarizzazione. Nemmeno una parola sulle imminenti elezioni provinciali in Friuli Venezia (probabilmente lo ignora) e sui capoluoghi che a breve andranno al voto; neppure una parola sulle regionali del 2028. Ci si lascia con una certezza: Roberto vannacci non investirà un euro per far nascere Futuro Nazionale in Friuli Venezia Giulia e i suoi referenti locali non hanno nessuna intenzione di attingere ai conti correnti personali.



