Fuori dalla Prefettura di Udine, sono in tanti in coda per le pratiche legate a lavoro, permessi di soggiorno o ricongiungimenti familiari.
Il palazzo del Governo è alla ricerca di 100 posti per l’accoglienza di cittadini stranieri adulti, richiedenti protezione internazionale, in singole unità abitative.
Una gara da 8milioni e 800mila euro per due anni, prorogabili di un terzo.
Si tratta di un bando di routine, che la Prefettura pubblica periodicamente, a scadenza di quello precedente.
Era del 2024: si ricercavano 800 posti in appartamenti, ne erano stati trovati 600.
Importi fissati dal ministero.
Tra coloro che parteciparono, assieme a Caritas, anche Oikos: l’associazione rileva come i proprietari preferiscano tenere case sfitte piuttosto che metterle a disposizione in affitto.
Anche il Comune di Udine, per scadenza del bando precedente, ha pubblicato un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse per la prima accoglienza di minori stranieri non accompagnati.
Massimo 30 giorni, prima del trasferimento in centri per l’accoglienza e integrazione. Valore stimato 270mila euro per un anno, circa 22mila euro al mese.
Il bando è stato pubblicato il 2 febbraio con scadenza il 17 febbraio non penso serva aggiungere altri circa l’impraticabilità della gara
Udine al momento ha in carico 185 minori stranieri. Al 31 dicembre, erano 724 quelli presenti in Friuli Venezia Giulia. Si tratta della seconda regione italiana per ingressi in Italia, dietro la Lombardia.


