La sentenza del Consiglio di Stato sulla vicenda dell'Asp Moro di Codroipo attesta l'errore di chi impose la nomina a commissario straordinario di Salvatore Guarnieri, nonostante fosse risaputamente incompatibile per i ruoli ricoperti in altre società. Nel 2022, infatti nonostante l'inopportuna cumulabilità di ruoli, venne nominato Salvatore Guarnieri commissario dell'Asp di Codroipo che si preoccupò immediatamente di acquisire quote di Socialteam srl, società di cui era ed è amministratore unico oltre a procedere ad una serie di nomine, a loro volta, nulle o annullabili. Ma quante dimenticanze e sviste hanno contribuito al verificarsi di quello che, ad oggi, ha il sapore di un vero e proprio colpo pianificato dettaglio per dettaglio? Pensiamo anche alla stampa locale, sempre attenta alle cronache di Udine e Codroipo, che il 30 aprile 2022 titola: “Asp Moro, nominato il commissario: sarà l'ex direttore generale della Quiete Salvatore Guarneri - nell'articolo (vedi foto) si riporta un suo curriculum dove vengono citati i suoi ruoli apicali nella Casa di Riposo La Quiete, nella Casa di Cura Città di Udine, alle Terme Fvg, al Sanatorio Triestino e al Grado Medical Center, dimenticando incredibilmente i ruoli in cui di fatto era incompatibile”. Su un altro giornale codroipese (vedi foto) leggiamo: “La struttura commissariale si sta impegnando per invertire la rotta cercando di potenziare la componente amministrativa e gestionale. La nomina, a gennaio 2023, del nuovo Direttore Generale, il codroipese dott. Fabio Di Lenardo, si inserisce in questo sforzo”. Ma veramente per un ruolo così delicato e impegnativo la nomina del dott. Fabio Di Lenardo, era la più indicata, trattandosi del suo primo incarico in un Asp? Per quale motivo altri candidati, con maggiori esperienze, erano stati demotivati a partecipare ai colloqui o erano stati scartati? Perchè al momento della nomina del Commissario, i soci azionisti di Socialteam, tramite i loro presidenti (Maiorana e Rosso) e il loro revisore dei conti, non ebbero nulla da eccepire? E' vero che, per Grado, Cavasso e Spilimbergo, il budget previsto dalla Socialteam srl, negli ultimi anni, non è mai stato rispettato a bilancio di consultivo, mentre solo nel caso di Codroipo ha portato l'Asp ad avere un risparmio? Come è possibile che il costo dell'attuale direttore generale di Codroipo (70mila euro + 25% premio a risultato ottenuto) e dei servizi amministrativi convenzionati venga rimborsato per oltre 50mila euro ciascuno dagli enti convenzionati con Codroipo? Ma il lungo elenco di mancanza di titoli, incompatibilità e incarichi diretti, si estende a macchia di leopardo per tutta la regione Fvg grazie agli amici degli amici, a certe forze sindacaliste e alle giuste tessere di partito.



