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PROFUGHI E MIGRANTI BIVACCANO E DORMONO FUORI DALLE CHIESE

2026-01-24 09:04

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PROFUGHI E MIGRANTI BIVACCANO E DORMONO FUORI DALLE CHIESE

MENTRE IL DEGRADO DI UDINE E LA VIOLENZA DEI MARANZA AUMENTA LA SINISTRA INAUGURA CENTRI DI PREGHIERA ISLAMICI E FESTE MUSULMANE

Sono mesi che i cittadini segnalano profughi e migranti dormire nei sacchi a pelo o su cartoni in pieno centro, nei parcheggi dei supermercati, nei sottopassi e persino fuori l'ingresso delle Chiese. La foto che vedete è stata scattata ieri sera alle ore 20.30 fuori dalla Madonna delle Grazie mentre a pochi metri si svolgeva un importante convegno con magistrati e forze dell'ordine. In strada la Polizia Locale si giustifica dicendo che il Comune non vuole intervenire e che si tratta di un problema di servizi sociali. Il nostro parere è che questa gente dovrebbe andare in galera, non certo in case popolari! Il degrado è ovunque: in piazza San Giacomo i riders afgani hanno invaso la “zona dell'obelisco”,  in Borgo Stazione dove il presidente del Quartiere nominato dal sindaco De Toni è il presidente dell'Associazione Time for Africa si lavora solo per una presunta integrazione al punto che il sociologo Marco Orioles sul suo profilo Facebook scrive: “Rincuorato dalle decine di messaggi e telefonate ricevuti sin dalle prime ore del mio post rinunciatario di ieri e pervenuti da personalità influenti come da semplici cittadini e soprattutto dai compagni delle scorse avventure, ho deciso di fare marcia indietro e quindi vi annuncio ufficialmente che a marzo prossimo la festa delle magnolie nel quartiere della Stazione si farà, contrariamente a quanto detto ieri nel mio maldestro post. E a giudicare dalle prime consultazioni con le associazioni e le realtà organizzatrici, sarà all’altezza di quella degli anni precedenti, tra spettacoli, incontri, visite guidate e momenti conviviali da trascorrere tutti insieme in compagnia in giro per il Borgo abbellito dalle magnolie in fiore. Ringrazio tutti coloro i quali non si sono limitati ad una pacca sulla spalla ma si sono impegnati a garantire il pieno successo dell’iniziativa e la conservazione del suo spirito originario, che è la celebrazione delle ricchezze culturali e relazionali concentrate in un luogo unico nel suo genere nel panorama cittadino e non solo. Appuntamento dunque a marzo con la quinta edizione della Festa delle magnolie!” Intanto aumentano i centri di preghiera islamici inaugurati dal sindaco De Toni e non c'è supermercato dove non ci sia un migante a chiedere l'elemosina vicino ai carrelli. Nelle scuole arrivano anche a Udine le segnalazioni di genitori preoccupati per la presenza di maranza che pretendono obbedienza da alcuni compagni di scuola.

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