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BINI E MORANDINI IN FORZA ITALIA DEFENESTRANO PER LA SECONDA VOLTA FERRUCCIO SARO

2025-12-13 15:46

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BINI E MORANDINI IN FORZA ITALIA DEFENESTRANO PER LA SECONDA VOLTA FERRUCCIO SARO

LA LEGA SCALDA PER LA PRESIDENZA DELLA REGIONE CISINT, GAVA, BORDIN E ZILLI MENTRE FDI PUNTA SU WALTER RIZZETTO E ALESSANDRO CIRIANI

“L' impegno di Edy Morandini nel tesseramento di Forza Italia è stato notevole ed apprezzabile al punto che davanti a questa potenza di fuoco che la coordinatrice regionale Sandra Savino ha messo in piedi, ormai, Ferruccio Saro, Isabella De Monte e Pier Mauro Zanin hanno accantonato ogni velleità” - A parlare è un consigliere regionale di Forza Italia del Friuli Veneza Giulia. Notizia che ci viene confermata da un altro esponente di spicco degli azzurri. Secondo voci di corridoio, potrebbe trovare via libera ad una candidatura alla Camera in quota Forza Italia Sergio Emidio Bini, unendosi a Massimiliano Fedriga e Stefano Balloch fra i papabili parlamentari della prossima legislatura. Se nessuno ha mai nutrito dubbi su un futuro seggio della Lega per Fedriga a far pensare ad un seggio dei patrioti per Balloch ci sono due fattori: gli ottimi rapporti del marito, Tommaso Cerno, con i vertici nazionali di Fdi e il manifestato disinteresse, registrato dai colleghi d'aula, di Stefano Balloch per i lavori del consiglio regionale. Interpellato telefonicamente dal Perbenista, l'assessore regionale Pierpaolo Roberti (Lega) ci assicura, cortesemente, che le nuove province saranno enti di primo grado; ipotesi questa che vede spazio per quattro candidati presidenti. Secondo un accordo non scritto, il partito che avrà il candidato governatore non potrà avere anche il candidato presidente della Provincia di Udine. A questo punto il vice presidente Mario Anzil (Fdi) per correre per palazzo Belgrado dovrà sperare in un candidato padano per la regione Friuli Venezia Giulia. I nomi papabili in questo caso paiono essere quattro: Anna Maria Cisint, Vannia Gava, Mauro Bordin e Barbara Zilli. Se, invece, la Regione Fvg dovesse toccare a Fratelli di Italia a contendersi la candidatura sarebbero Alessandro Ciriani (anche se in tal caso pare che Giorgia Meloni preferirebbe Luca) e Walter Rizzetto. Fabio Scoccimarro (Fdi) non potendo più fare l'assessore regionale punterebbe alla presidenza del consiglio regionale per concludere la carriera in bellezza. La provincia di Gorizia sarà contesa fra il dem Diego Moretti e il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna (FI). La città di Udine potrebbe toccare a Forza Italia che vanterebbe due candidature e mezzo, ossia quella di Alberto Bertossi e di Giovanni Barillari, sommata a un'entrata in punta di piedi dello straniero Mauro Di Bert. Qualora il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, dovesse candidarsi a governatore per il centrosinistra dovrà dimettersi sei mesi prima lasciando reggente il vice sindaco Alessandro Venanzi (Pd) che a questo punto rinuncerebbe ad una candidatura per il consiglio regionale puntando a Palazzo D'Aronco contro la stessa identica squadra di centrodestra già battuta la tornata precedente. Ma gli elettori, condivideranno queste scelte e si recheranno alle urne oppure crescerà il fronte dell'astensionismo?

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