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SISTEMA SCHIAVONE: "IL CAVALLO DI TROIA DEI MUSULMANI" IN FRIULI VENEZIA GIULIA

2025-11-29 14:56

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SISTEMA SCHIAVONE: "IL CAVALLO DI TROIA DEI MUSULMANI" IN FRIULI VENEZIA GIULIA

IL CONSORZIO ITALIANO DI SOLIDARIETA' POSSIEDE UN VERO E PROPRIO IMPERO IMMOBILIARE DEDITO ALL'ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI - INTANTO GLI ITALIANI MUOIONO AL GELO

Gianfranco Schiavone, patron dell'I.C.S (Consorzio Italiano di solidarietà) gestisce fin dal 2010 l'emergenza migratoria della rotta balcanica nelle provincie di Trieste e Gorizia e in tutto il Friuli Venezia Giulia attraverso l'accoglienza diffusa. I.C.S infatti possiede una rete sterminata di appartamenti nelle ex province di Trieste e Gorizia dove colloca in collaborazione con la Prefettura i migranti provenienti dalla rotta balcanica.

Fu Schiavone stesso all'inizio degli anni 90, quando ci fu l'esodo delle popolazioni balcaniche, ad inventare il concetto di accoglienza diffusa a Trieste e ad esportarlo in tutto il resto d'Italia. A dare sostegno ad I.C.S c'è l'Associazione Linea d'Ombra dei coniugi Gianandrea Franchi, professore di filosofia in pensione e Lorena Fornasir, psicologa in pensione ed ex Giudice Onorario Minorile. Nel 2021 furono entrambi rinviati a giudizio dalla Procura di Bologna (competente in quanto all'epoca la Fornasir era Giudice Onorario Minorile presso il Tribunale dei Minori di Trieste) per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, accuse poi archiviate. Alcune settimane fa, al Premio Luchetta, Gianfranco Schiavone, presidente di ICS-Consorzio italiano di solidarietà, ha moderato il dibattito “Il sistema di violenza della Rotta balcanica”con Alessia Candito (La Repubblica), vincitrice nella categoria Rotta balcanica, le finaliste nella stessa categoria Anna Piuzzi (La Vita Cattolica) e Anna Vitaliani (Rai TGR Friuli Venezia Giulia) e Roberta Altin dell’Università degli Studi di Trieste. Lo stesso Schiavone si è adoperato per poratre Francesca Albanese al Premio Luchetta e consegnarle il premio speciale. Durante la Pandemia Covid19, Schiavone entrò in dura polemica con il vicesindaco di Trieste e la Regione Fvg asserendo: “Se ci sono persone che restano all’aperto è perché non hanno dove andare. La responsabilità di trovare soluzioni è delle istituzioni, Comune incluso, altrimenti si prefigurano anche ipotesi di reato. Non potendo più dire che sono i migranti a portarci malattie, provano a raccontare che le diffondono. Laddove non ci sono argomenti non resta che l’insulto”. Ovviamente, da copione, non mancarono le difese all'Ics da parte del consigliere regionale Furio Honsel (Open Fvg): “Solidarietà a Schiavone. Le istituzioni devono farsi carico del problema non solo per i diritti umani, ma anche per la salute pubblica. Le parole di Polidori sono inaccettabili. Serve unità, non sciacallaggio o propaganda”. Così la consigliera di Italia Viva Antonella Grim: «Si dimostra ora che l’accoglienza diffusa era una scelta giusta. E di simili teatrini ora non c’è bisogno». La presidente della Fondazione Luchetta, Daniela Schifani Corfini Luchetta, difese Schiavone: “Considerato l’ostentato disprezzo manifestato da Polidori, invitiamo il sindaco a farci sapere come intende offrire sicurezza e un ricovero a persone che non hanno i mezzi per fronteggiare la situazione sanitaria odierna e che arrivano stremate da marce e torture”; Gian Luigi Bettoli di Legacoopsociali Fvg disse: “Chi fa il politico non può comportarsi come uno che sproloquia tuttologicamente appoggiato al bancone di un’osteria”. A giugno nella terza giornata della Tre giorni con la Cgil Trieste, si è svolto l’incontro: MA SEI PROPRIO SICURO? Come cambia il senso di sicurezza nella nostra società, migrazione e DDL Sicurezza. Pericoli reali, percepiti, indotti e suggeriti. Fra i relatori: Fabio Fanelli, SILP CGIL Trieste; Michela Pascali, Segretaria Nazionale SILP CGIL; Roberta Zoldan, Funzionario del servizio sociale dell’U.S.S.M. di Trieste; Davide Ceccarelli, Funzionario giudiziario Tribunale per i Minorenni di Trieste; Gianfranco Schiavone, Presidente ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà; Daniela Bais Segretaria Generale SPI CGIL Trieste e Lara Ghiglione, Segretaria confederale CGIL Nazionale. Schiavone, quest'anno, è stato anche ospite a Udine, del Festival Vicino/Lontano al Premio Terzani. Nel 2024 Schiavone si è impegnato personalmente in politica partecipando a incontri con il Pd e Avs (vedi foto) assieme alla senatrice Tatjana Rojc, all'ex assessore regionale Gianni Torrenti e all'onorevole Pierfrancesco Majorino. Sempre a Trieste si era svolta l’iniziativa elettorale di Alleanza Verdi-Sinistra dal titolo  “Il coraggio di osare”. Erano presenti Franco Belci, Gianfranco Schiavone (Presidente del Consorzio Italiano di Solidarietà), la Candidata al Parlamento europeo Giulia Giorgi, il Candidato al Parlamento europeo Emanuel Oian e il Candidato e Capolista per le elezioni europee Mimmo Lucano. 

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