Una serata senza pause; a ritmo serrato i relatori, il moderatore e il pubblico hanno raccontato e dibattutto sui rischi di una società sempre più islamizzata. Udine, con l'amministrazione De Toni, subisce e rafforza l'autorità di profughi, immigrati e centri islamici. I presunti minori profughi non accompagnati agiscono come vogliono, i centri di preghiera islamici sono in continua crescita, l'impunità dei maranza non viene nemmeno scalfita. Anna Cisint ha spiegato quelli che sono i pericoli di un Islam sempre più radicalizzato che la sinistra invece di combattere ha deciso di ospitare nelle proprie liste elettorali. Oltre 130 persone che si sono date appuntamento al prossimo convegno al motto RIPRENDIAMOCI UDINE.


