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ALL'ASP LA QUIETE SI VINCE CON IL CURRICULUM A RIBASSO

2026-05-13 16:49

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ALL'ASP LA QUIETE SI VINCE CON IL CURRICULUM A RIBASSO

IL PRESIDENTE STEFANO GASPARIN TENTA DI IMPORRE UN DIRETTORE GENERALE CON POCHE COMPETENZE GIURIDICHE E AMMINISTRATIVE NONOSTANTE LA RICCA ROSA DI CANDIDATI

Benchè La Quiete di Udine sia la più grande Asp friulana, il sindaco Alberto Felice De Toni ha ritenuto, pur di liberarsi dalla giunta dell'ex assessore Stefano Gasparin(Pd), di nominarlo presidente dell'ente, senza nemmeno provare a individuare un altro candidato. Ma fin qui siamo alle ordinarie follie a cui ci ha abituato la politica di sinistra. Cosa ben più grave è stata l'imposizione, di fatto, del nuovo direttore generale: la veneta Emanuela Capotosto. All'attenzione dei vertici de La Quiete sono arrivati quattro curriculum: Gianfranco Compagnon (per diversi anni dirigente Asufc), Nicoletta Toffanin (direttore Asp Cividale), Daniele Del Ben (direttore Asp Portogruaro) e Emanuela Capotosto, psicoterapeuta specializzata in Psicologia dell'invecchiamento e della longevità con poca competenza giuridica ed economico finanziaria e gestionale. Ieri, nel corso del cda per la nomina del dg, i consiglieri si sono trovati davanti ad una sorta di delibera del presidente Gasparin con già formalizzata l'individuazione del candidato prescelto: Emanuela Capotosto. Parrebbe senza alcuna discussione preventiva e soprattutto senza alcuna motivazione; è vero che la scelta è fiduciaria ma a decidere deve essere l'intero consiglio di amministrazione (su cui ricade ogni responsabilità) e non solo il presidente. E' parimenti vero, e questo l'avvocato Duccio Valente, consigliere di amministrazione in quota Quadrifoglio, lo dovrebbe sapere bene che la scelta andrebbe un minimo motivata e la qualità dei vari curriculum parrebbe abbastanza chiara. La votazione di ieri si sarebbe conclusa 4 a 1 per la Capotosto con voto contrario del solo consigliere di amministrazione Luca Beltrame. Alla faccia della trasparenza, presidente e consiglieri di amministrazione non hanno voluto dire nulla alla stampa ma parrebbe che, nonostante le ire di Stefano Gasparin, il voto sia stato rimandato a venerdì, così da permettere a tutto il cd almeno di prendere visione dei quattro curriculum. Comunque vada non è escluso un ricorso…

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