La serata di ieri sera al Nodo, descritta oggi dal Messaggero Veneto, sembra raccontare un altro film rispetto a quello ricostruito dal Perbenista grazie ai presenti in sala. Partiamo dalla foto dei relatori: la stampa locale pubblica solo il viceministro Valentini e il presidente di Confindustria Udine Luigino Pozzo, mentre come vedete dalla fotografia da noi pubblicata c'è anche la coordinatrice regionale azzurra Sandra Savino, sottosegretaria al MEF. Ma le presenze e le assenze più importanti sono altre. Prima dimenticanza del Messaggero è non aver riportato la presenza in un convegno di Forza Italia, nelle prime fila del pubblico, del potente sindaco di Codroipo Guido Nardini, momentaneamente sostenuto dal centrosinistra ma legato per molti aspetti al vero organizzatore dell'evento, Luciano Facchini. Sono in molti, fra gli azzurri a stringere cordialmente la mano al primo cittadino. Ma andiano avanti. Il Messaggero Veneto si sforza a dare al convegno una veste imprenditoriale, creando così non pochi mal di mal di pancia all'interno di Confindustria: è normale che il presidente di Confindustria Udine, Luigino Pozzo, partecipì attivamente assieme al suo direttore Nencioni, ad un convegno regionale di Forza Italia, alla vigilia di molte elezioni politiche e amministrative? E' opportuno che la sola azienda che Luigino Pozzo faccia visitare al vice ministro delle imprese, assieme ai vertici regionali di Forza Italia, sia proprio la sua? Passiamo ora al pubblico e ai nomi non detti. Che interesse avevano a partecipare ad un convegno di Imprese, promosso da Forza Italia, il presidente dell'Asp La Quiete Alberto Bertossi, il presidente dell'Asp di Spilimbergo Francesco Maiorana, il commissario straordinario dell'Asp Moro, sempre Francesco Maiorana, il direttore generale dell'Asp Moro e delle Asp di Spilimbero, Latisana e Cordenons, Fabio Di Lenardo, il presidente della Cooperativa Universis Alberto Vacca e diverso personale della Socialteam Srl?


