Da molti anni alcuni cittadini di Pagnacco hanno segnalato un grande villone illuminato in mezzo ad un terreno agricolo e si sono chiesti come mai non sia mai stato abitato. Poi hanno capito che si trattava di un'opera ediliza non terminata ma iniziata moltissimi anni fa e portata avanti un sassolino alla volta negli ultimi tempi. L'illuminazione arrivava da un cavo elettrico ovviamente allacciato da qualche parte. Ma perchè non si è mai visto un cartellone che segnalasse il cantiere e gli estremi dell'opera come committente, progettista, numero autorizzativo, etc? Perchè non è mai stato recintato ed è stato lasciato un uso a modo di magazzino, rischiando l'ingresso di mal intenzionati o animali? Abbiamo chiesto a tutte le autorità del paese ma nessuno è stato in grado di fornirci risposte ufficiali nel merito, qualcuno ha persino finto di non esserne a corrente dell'esistenza, nonostante la presenza anche su Google map. Vediamo i fatti: da quanto siamo riusciti a ricostruire parrebbe che il terreno sia stato oggetto di una variante nel 2005 ottenendo una zona abitativa nel mezzo del terreno agricolo. Nel 2006 viene dato il permesso a costruire, successivamente prorogato alla scadenza fino al 2009; dal 2012 i permessi sono definitivamente scaduti e l'opera resta incompiuta sebbene i lavori continuino gradualmente. Basta osservare mura, erba, interruttori e altro per capire che non si tratta di un abbandono edilizio, tutt'altro. All'interno vistose casse in legno, recipienti per liquidi e altro. Dal 2004 al 2009 il sindaco di Pagnacco è stato Paolo Trangoni, dopo di lui è arrivato Gianni Ciani fino al 2014. Attualmente è sindaco Laura Sandruvi che interpellata sull'argomento in una prima fase ci ha detto di non essere a corrente dello stato dell'immobile, dell'avanzamento delle opere e delle autorizzazioni in corso; successivamente ci ha riferito che “la pratica edilizia risalente a vent'anni fa, ad oggi è congelata come opera incompiuta. Qualora ci fosse una richiesta di accertamenti da parte delle Autorità competenti il Comune di Pagnacco è disponibile a fornire la documentazione in merito all'intervento edilizio”. Insomma verrebbe da chiedersi come sia possibile neppure un controllo in 14 anni?



